Radiofrequenza

INESTETISMI E INDICAZIONI DI TRATTAMENTO

 

  • Lassità dermo-epidermica viso, collo e decolleté
  • Attenuazione delle rughe superficiali e profonde
  • Stimolazione tissutale con attivazione della collageno genesi
  • Trattamento di tonificazione delle aree ptosiche (interno braccia, addome, interno cosce, glutei, zona sopra-rotulea)
  • Smagliature (intese come cicatrici atrofiche)
  • Terapia antalgica - antinfiammatoria – decontratturante

 

Paziente ANNI 57 normopeso

 

Visione frontale pre-trattamento                     Rossore immediatamente successivo al I° trattamento

 

 

Esito dopo 4 sedute a distanza di 15 giorni

 

 

 

 

 

 

 

 

MECCANISMO D'AZIONE

 

La radiofrequenza utilizzata è caratterizzata da testine polari e bipolari con sensore termico, questo accorgimento permette un controllo preciso e costante della temperatura raggiunta durante la seduta.

Questo accorgimento impedisce che durante la terapia si vadano a superare le temperature impostate, rendendo il trattamento sempre piacevole e confortevole.

 

Gli speciali generatori di radiofrequenza fanno innalzare la temperatura della zona trattata creando una ipertermia controllata nella zona trattata  determinando una denaturazione delle fibre di collagene e una riconfigurazione stechiometrica delle stesse. Questo innalzamento della temperatura determina una ipertermia con un progressivo miglioramento del microcircolo superficiale e incrementazione del turgore cellulare. L’ipertermia controllata coadiuva lo spacchettamento del grasso connettivale e regolarizza la struttura del derma superficiale, i tralci di collagene risulteranno così inspessiti e contratti conferendo tonicità al tessuto.

 

 

 

 

 

 

Terapia Antalgica Resistiva

 

Agisce in profondità selettivamente su tessuti fibroconnettivali e ossei riattivando i naturali processi metabolici.

Utilizzando questa modalità e possibile risolvere il danno biologico in tutte le forme di patologia cronica caratterizzate da degenerazione e fibrosi.

Il tessuto cicatriziale fibroso conseguente al danno biologico e tipicamente viscoso ed ischemico, sede di processi metabolici e nutrizionali delle cellule molto rallentati. L’azione della radiofrequenza Resistiva permette una rivascolarizzazione di queste aree, attraverso l’aumento della temperatura interna ripristinando un metabolismo corretto che restituisce vitalità ai tessuti. La modalità Resistiva non produce effetti collaterali di superficie l’elettrodo è dotato di un sensore termico che impedisce al tessuto di raggiungere temperature elevate, permettendo al tessuto stesso di raggiungere quei livelli di endotermia a cui non si può pervenire altrimenti, e che sono determinati ai fini terapeutici soprattutto nel caso di patologie croniche ad evoluzione degenerativa e/o fibrotica.

Attraverso l’iperemia, infatti, il tessuto trattato raggiunge il gradiente termico necessario a innescare le reazioni metaboliche vitali proprie dei tessuti sani.

L’iperemia richiama ossigeno ai tessuti, inducendo una profonda e diffusa vascolarizzazione che ripristina i livelli metabolici endocellulari.

L’elettrodo resistivo crea un campo elettromagnetico che porta le cariche elettriche endogene a concentrarsi nella zona di massima resistenza: ovvero nei tessuti tendinei e ossei.

Nelle cellule di questi tessuti si ha un aumento delle trasformazioni energetiche (ADP e in ATP) che si traduce in un incremento del consumo di ossigeno soddisfatto da un aumento della vascolarizzazione capillare.